giovedì 28 aprile 2011

Il degrado in centro


E' ormai noto a molti nervianesi la gestione territoriale della giunta Cozzi, totalmente impegnata tra riflessioni e responsabilità, ignora totalmente la normale amministrazione del Comune. Si dice che nel volare in alto si abbia un'ottima visione del mondo che ci circonda, ma é altrettanto vero che si perde il contatto con la realtà a meno che si abbia una vista del più famoso rapace esistente, l'Aquila, ma credo che non vi sia speranza, le Aquile non soggiornano a Neviano. Queste immagini sono di recente scatto, esattamente una domenica mattina ed un sabato pomeriggio di aprile 2011. Credo che non renda necessario un  particolare commento se non per un una situazione, oggettiva, che stride fortemente con tutti i festeggiamenti che si sono svolti a Nerviano per i 150 anni di unità d'Italia. Il tricolore annodato ed abbandonato ad un sudicio lampione d'ingresso ai giardinetti di via Dei Giardini. Da buon cittadino, sarei tentato di denunciare alle autorità competenti, il reato di vilipendio alla bandiera, ma poi mi rendo conto che in un Comune abbandonato a se stesso, da almeno un quinquennio, denuncerei solo un fantasma e come è noto le denunce appartengono solo al mondo terreno. Mi auguro solamente che qualche buona anima si accorga della vergogna e possa rendere la giusta collocazione a quei tre colori che in passato, tra fango, sangue e miseria, sono stati il faro di un popolo, da sempre, sfruttato, tradito e deriso. Popolo che ha saputo conquistare quella autonomia che in tanti, oggi, infangano soprattutto con queste leggerezze. Quel sudicio palo rappresenta, benissimo, l'immagine di un Comune abbandonato e mal governato da troppo tempo.
            Firmato
Uno dei tanti cittadini fantasmi